Category Archives: Fraternità Giuseppina Secolare

Celebrazione festa di San Giuseppe

Celebrazione della Festività di San  Giuseppe

Ieri ci siamo ritrovati entrambi i gruppi della Fraternità con le nostre Suore in cappella per la S. Messa in onore di San Giuseppe.

Che bello! Ogni tanto una tappa così sul nostro cammino ci vuole proprio…

Siamo partiti dal ricordo di Madre Camilla, della venerazione che lei aveva per questo grande Santo, di come affidasse a lui tutti i suoi progetti, le sue iniziative, di quante volte ha chiesto e ottenuto il suo intervento miracoloso.

Le sue suore, le nostre suore, sono le figlie di San Giuseppe…la nostra è una Fraternità Giuseppina!

Lo abbiamo venerato particolarmente come “CUSTODE”. Certo, San Giuseppe è legato alla festa del papà, al mondo del lavoro, ma nella nostra celebrazione abbiamo voluto sottolineare che Lui ha custodito Gesù prima ancora che nascesse fidandosi completamente di ciò che Dio gli diceva.

Gli abbiamo affidato i bambini presenti con le loro mamme e gli abbiamo chiesto di renderci “ascoltatori di Dio” proprio come lui, per essere anche noi “custodi” di Gesù, dei nostri cari, del prossimo e del creato.

Papa Francesco a Manila nell’omelia del 16.01.2015 diceva testualmente: “Anche il Papa deve guardare  a San Giuseppe e come lui aprire le braccia per  custodire tutto il popolo di Dio e accogliere con affetto e tenerezza l’intera umanità, specie i più poveri, i più deboli i più piccoli…. Solo chi serve con amore sa custodire!”

Assunta

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FJS2 – incontro del 13 marzo 2017

Ecco due testimonianze:

ORAZIONE TERESIANA

Teresa intende l’orazione come rapporto vivo e confidente con Gesù.

  • che cosa c’è in noi che ci allontana dalla fiducia in colui che sappiamo ci ama tanto?
  • consideri importante quel passo previo per la pratica dell’Amore, per il distacco e l’umiltà che “è essere nella verità”?
  • che mezzi ritieni opportuni per raccoglierti, far silenzio mentale e guardare Dio e lasciarti guardare da Lui?
  • la tua orazione, in definitiva ti porta a prendere coscienza sempre più viva della presenza amorosa di Dio-Padre nella tua vita?

Teresa ci insegna che:

Dio ci tiene che l’amiamo e che cerchiamo la sua compagnia.

Non chiede altro di essere guardato da noi, perchè Dio non lascia mai di avvolgerci con il suo sguardo di amore.

E alcune cose sono necessarie per chi fa un cammino di orazione:

la prima –           L’AMORE VICENDEVOLE

la seconda –      IL DISTACCO DALLE CREATURE E BENI MATERIALI

la terza –            LA VERA UMILTA’ (nonostante la metta per ultima, è la più importante e le abbraccia tutte).

SOLO LA VERITA’ CI FA LIBERI PER AMARE!

(Anna)

Te cerco

Il brano del Vangelo sulla preghiera nel segreto della stanza, mi ha introdotto alla preghiera contemplativa di Santa Teresa.

Quante volte nella vita ho sentito nel cuore la voce del Signore che mi indicava la strada da seguire o mi rassicurava del suo amore. Ringrazio il Padre per il dono di Gesù, dello Spirito, di Maria Santissima e di questo cammino fraterno con le suore di Madre Camilla.

Pace a tutti.

(Antonella)
prezioso ai miei occhi                     Teresa

Incontro del 23 gennaio 2017 – Gruppo 2 –

“CAMMINO DELLA GIOIA”

“Per quale cammino vuole condurci il Signore sulle orme e per mano di S:Teresa?
Con Sofonia 3,14-18 – abbiamo iniziato il ns. incontro. “Gioisci figlia di Sion, esulta Israele……” esultiamo nel Signore, perchè lui ci ama tanto da gridare di gioia. Identifichiamoci in “Sion, in Israele” perchè Gesù ci parla proprio ora, qui, in questo istante; rinnovandoci in ogni cellula del ns. essere.
La gioia cristiana si assapora e si gode nel momento in cui il Vangelo diventa vita; nel momento in cui la Parola illumina, sostiene e conforta.
S,Teresa è raffigurata con il bastone simbolo del suo cammino personale, “Cammino di Gioia” , nonostante la sua malattia.
Suor Camilla, imitatrice di S.Teresa: “Soffro e lavoro serena, e vorrei lavorare e soffrire fino all’ultimo respiro della mia vita, per imparare ad amare Dio”.
Per noi la sofferenza è anche fare una buona confessione! Nella confessione noi, diciamo tutto il male e tutta la vergogna dei nostri peccati. Tra i due, conveniamo che la vergogna è quella più forte perchè abbiamo fatto qualcosa contro Dio.
Come la terra arida conosce molti cambiamenti di stagioni fertili e aridi, anche noi abbiamo periodi aridi e periodi più fertili e gioiosi.
Ma Dio lavora in noi  proprio nel periodo più arido della ns. vita, ci da la forza di cui abbiamo bisogno.
Il Vangelo invita con insistenza alla “Gioia”:
                                                                      Rallegrati – il saluto dell’Angelo a Maria.
                                                                      Elisabetta – Giovanni salta dalla gioia nel grembo…
                                                                      Maria – Il mio Spirito esulta in Dio…..
                                                                      Gesù – Esultò di gioia nello Spirito Santo
 Anche noi dobbiamo entrare in questo “FIUME DI GIOIA”!
(Anna)
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Incontro Fraternità Giuseppina Secolare – Gruppo 2 –

Da questi incontri è nata sempre più forte, la curiosità di capire la spirito che ha spinto Madre Camilla, a donarsi agli “altri”, a viveri e occuparsi degli “altri” ……dei più poveri e sfortunati.

Madre Camilla essendo stata “carmelitana” anche se per poco tempo, ne ha portato le caratteristiche nel suo istituto e lo ha posto sotto la protezione particolare di San Giuseppe (….presi come avvocato e patrono glorioso S.Giuseppe, e mi raccomandai a lui con fervore). Così fu anche per la spiritualità delle Suore Povere Bonaerensi di San Giuseppe; semplicità, umiltà, modestia, amore vicendevole e abbandono alla provvidenza divina.

I modelli a cui si ispirano sono:

  • Maria, Beata Vergine del Carmelo: MADRE E REGINA
  • San Giuseppe: PROTETTORE E MAESTRO.
  • Teresa di Gesù: SOLO DIO BASTA

 

La Madre Camilla mette la sua Congregazione sotto la protezione di San Giuseppe, che è vissuto in “funzione” di Gesù e Maria; ha lavorato per loro, ha servito solo loro, ha amato solo loro, senza possedere nulla; Maria non gli appartiene, Gesù è figlio di Dio Padre, egli è custode…….dei figli di Dio. La Madre Camilla, come Teresa, si lascia prendere per mano da San Giuseppe ed è andata avanti portando a compimento la volontà di Dio che la chiamava a fondare un Istituto, abbandonandosi ciecamente.

 

“Ciecamente mi imbarco sulla nave della Divina provvidenza e non temo le tempeste che si innalzano nel mare burrascoso di questa valle di lacrime e di tante miserie, e spero, con fede molto viva di giungere alla fine della giornata”. (Madre Camilla)

 

Arrivando all’avvento con “VEGLIA DI PREGHIERA IN PREPARAZIONE AL NATALE”!

 

Molto intensa e partecipata! La spiegazione delle quattro candele: la luce di Cristo, generato dal Padre prima dei secoli, e nato da Maria Vergine, in Betlemme di Giudea, disperda le tenebre del cuore e dello spirito.

Le nostre lampade accese e lasciate ai piedi dell’altare……. ognuno di noi sentiva il calore della propria lampada accesa per scaldare Gesù. Abbiamo ascoltato le profezie dei profeti che annunciavano il Messia…………i nostri canti che ci accompagnavano nella contemplazione………la benedizione di Gesù Bambino; e la certezza che:

“noi lo sappiamo, nell’ultima notte del mondo, tu verrai Signore, ………verrai per cambiare le tenebre in luce e dare inizio al giorno senza fine……..suoneranno forte le trombe per inizio alla festa del giorno che non conoscerà tramonto”.

 

Grazie per questi momenti Signore, grazie perché ci regali serenità e gioia, grazie perché tu hai voluto che io ti amassi e ti conoscessi!  Il pensiero di vivere senza di te nel mio cuore …….potrebbe farmi impazzire!!!

Anna

 

cuore

Incontro Fraternità Giuseppina Secolare – Gruppo 1 –

Incontro del 05/12/2016 – Gruppo 1 –

Nonostante il numero leggermente ridotto causa influenze, ci siamo incontrati per il nostro appuntamento con la Fraternità e con….Madre Camilla.

Ci siamo soffermati sul brano del Vangelo di Matteo (6, 5-7) che ci ricorda l’importanza di pregare nel silenzio, non sprecando le parole e soprattutto essere fedeli all’appuntamento con il Signore.

Terminata la condivisione ci siamo fermati a riflettere sul nostro modo di pregare e sulla trinità.

Stiamo cercando di “elevare” la nostra riflessione affrontando argomenti più spirituali che ci aiutino a crescere nella nostra spiritualità.

Abbiamo parlato di contemplazione, di svuotare il nostro cuore da tutti gli ostacoli che impediscono la totale invasione da parte di Dio, della necessità di invocare costantemente il Suo Spirito.

Abbiamo ribadito l’importanza della preghiera continua e costante per riconoscere il Signore che “si rivela nella misura in cui lo si desidera e lo si invoca”.

La nostra condivisione è stata motivo di crescita e arricchimento per tutti.                  (Barbara)

 

Incontro di gruppo Fraternità Giuseppina Secolare

Incontro del 21/11/2016 – Gruppo 1 –

Abbiamo meditato nello scorso incontro di fraternità il brano di Luca 23, 35-43 : “Cristo, Re dell’universo”.

Quante belle cose vengono fuori quando siamo tutti insieme, quando “ siamo riuniti nel suo nome”… Bellissimo quanto ha detto un bambino, rispondendo domenica alla domanda del Don: “perché Gesù è Re?” “perché non è sceso dalla croce”

In fatto di fede bisogna imparare dai bambini,essere semplici, non avere filtri. Anche per me Gesù è Re per questo. Con quali altra parole potrei consolare qualcuno inchiodato a una croce o trovare motivazioni per me stessa se sono nella sofferenza?

Neppure il buon ladrone ha avuto filtri: ha chiamato Gesù per nome, non Rabbì o Maestro, semplicemente Gesù..ed anche per lui Gesù è stato Re un Re che trasforma il peccato in grazia, la morte in resurrezione, la paura in fiducia.

Così è il nostro Re.

(Assunta)