Festa di Santa Teresa di Ávila Patrona del Nostro Istituto e cinquantesimo

Giorno 15 Ottobre 2017

Festa di Santa Teresa di Ávila Patrona del Nostro Istituto.

In questo giorno di Solennità nella comunità di Roma si è festeggiato anche il cinquantesimo  di vita religiosa di Suor Susanna Pompeo. La celebrazione è stata presieduta da sua Eccellenza Mons. Gianrico Russa insieme al parroco don Davide Carbonara, il superiore dei padri Cappuccini padre Cipriano, il superiore dei padri Conventuali padre Valentino Redondo insieme ad altri suoi 5 confratelli.

La cappella preparata e adornata con dei fiori e ornamenti liturgici per la solennità di festa. La scuola cantorum si e fatto ben apprezzare per la scelta dei canti appropriati per questa doppia solennità.

La partecipazione è stata veramente sentita e commovente dai presenti nel vedere la sfilata delle religiose con la croce in mano dirette verso l’altare dove suor Susanna ha pronunciato la formula dei voti.

Alla festa erano presenti i parenti e conoscenti della suora arrivati da Firenze, Napoli, Larino e alcune religiose venute dalle case locale d’Italia.

Dopo la Celebrazione Eucaristica si e offerto il pranzo nel cortile interno della casa dove si e compartito la gioia di questa grande festa ringraziando ai presenti per la loro partecipazione gioiosa e la vicinanza amicale che hanno dimostrato verso suor Susanna e al Istituto.

DSCN1313 DSCN1312 DSCN1301 DSCN1300 DSCN1288 DSCN1238 DSCN1252 DSCN1274 DSCN1280

 

 

 

 

 

 

Missione Casacalenda 2017

Missione Casacalenda 2017    –  30 Luglio  5 agosto
Abbiamo organizzato nella parrocchia di Casacalenda Diocesi di Termoli – Larino, la missione annuale.
Hanno partecipato:  M. Gregoria insieme a due laiche, Giuseppina e Agnese di Roma e da Larino M. Adalgisa e Sr. Daniela.
Il 30 Luglio durante la Santa Messa delle ore 10:30 è stato conferito il mandato missionario dal Parroco Don Michele  e  il parroco de Larino Don Costantino.
Nel pomeriggio dello stesso giorno si è  celebrata la Santa Messa nella casa di riposo alla quale hanno partecipato gli ospiti della stessa. Dopo la celebrazione, come momento di divertimento, si è giocato alla tombola con la gioia di tutti.
Da lunedì a sabato, di mattina e di pomeriggio, si visitavano le famiglie, i malati, ai quali si portava anche la Santa Comunione.
In questa comunità c’è l’accoglienza per gli immigrati:  in una casa  gli adolescenti e in un’altra i giovani. Anche con loro si è giocato a tombola con  premi.
Le Lodi giornaliere al mattino si celebravano insieme con la comunità parrocchiale e il Santo Rosario alla sera, tutto animato dalle suore.
Il giovedì della settimana di missione, in serata,  con il gruppo di preghiera “l’Edicola di San Pio” nella piazza  Padre Pio, c’è stata la preghiera del Rosario con Catechesi e testimonianze delle suore.
Il sabato 5 è stata la chiusura della missione con la Santa Messa celebrata con  la comunità parrocchiale, concludendo con un agape fraterno. 
AGAPE FRATERNA
 
TOMBOLA
 
MANDATO MISSIONARIO

La Vergine del Monte Carmelo

La Vergine del Monte Carmelo

16 Luglio, Festa della Vergine del Monte Carmelo

La festa Liturgica della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, e stata istituita per la commemorazione della apparizione Mariana a Simon Stock. Per le suore Bonaerensi è  grande Solennità.

La fondatrice Madre Camilla aveva grande devozione alla Vergine, denominandola “Regina è Signora della Congregazione”. In questo giorno ce stata una celebrazione solenne celebrata dal Monsignor Alessandro Burge e la partecipazione di tanti fedeli. Nella omelia ha evidenziato la potenza della Vergine che può avere verso il suo figlio Gesù. Nuove persone hanno indossato il scapolare della Madonna, antica devozione alla Vergine. Alla conclusione della celebrazione i presenti si sonno trattenuti ad un scambio di esperienze vissute ad un drink

Vergine del Carmine Roma

GRAZIE SIGNORE

LO SPIRITO SANTO E IN ASSOLUTO IL DONO PIU GRANDE,

GRAZIE  SIGNORE

Giorno 28 giugno nella vigilia di S. PIETRO E PAOLO giorno da non dimenticare. Il Santo Padre ha nominato cinque nuovi Cardinali, tra questi Sua Eminenza il Cardinale GREGORIO ROSA CHAVEZ vescovo di Mulli Ausiliare del Santissimo Salvatore sostituto del vescovo ROMERO morto martire per i poveri.

Il CARDINALE GREGORIO insieme al suo segretario è stato ospite nella casa in Via dei fienili 45 insieme a quattro Suore della Misericordia tra queste quattro Suore c’era la fondatrice.

Insieme a questi cerano un buon gruppo di familiari che son venuti per la circostanza, ospitati nella medesima casa.

Il giorno 28 è stata la giornata della creazione cardinalizia a cinque vescovi veniva imposta la berretta cardinalizia consegnato l’anello e l’assegnazione del titolo del titolo della diaconia.

Per il giorno della festa le suore hanno organizzato un pranzo in modo veramente ordinato per poter ospitare 200 persone. Il pranzo e stato consumato nei locali della Parrocchia di Campitelli qui il parroco si e affiancato con molta generosità insieme ai suoi confratelli ed e offerto la torta augurale.

20170628_143528 20170628_143539

“Gesù è il Signore”

Il Papa con i gruppi carismatici

Il tema del incontro “Gesù è il Signore”

Il 3 giugno 2017 con occasione del cinquantesimo anniversario del rinnovamento carismatico più di 70 000 persone provenienti da tutto il mondo si sono incontrati con il Papa al Circo Massimo.

Inizialmente il Santo Padre a salutato tutti i gruppi elogiando per la partecipazione di questo gran evento, ammonendo alla pace, e questa e possibile se siamo in pace tra di noi, con i più vicini. Dice ancora il Papa: “Non ho paura di quanti combattono Gesù, perché sono già vinti. Ho più paura dei cristiani distratti e addormentati, che non vedono Cristo passare”

A tracciato a grandi linee l’itinerario di questa <<diversità riconciliata>>. L’ecumenismo  dello spirito, del sangue e della carità. Un percorso che porta alla pace.

E stato un incontro veramente emozionante nel vedere tante persone con forti desideri, canti e preghiere partecipare all’Adorazione. La relazione e stata tenuta da padre Raniero Cantalamessa. Successivamente il Santo Padre a salutato i responsabili di gruppi.

Un gruppo di tredici persone provenienti dalla Spagna che hanno partecipato a questo evento sono stati accolti nella nostra casa in Via dei Fienili. Ci hanno trasmesso tanto entusiasmo per la scelta di vivere nella comunità carismatica.

20170603_191945  20170603_19175520170603_191818

Pranzo per i poveri

Pranzo per i poveri

Il giorno 19 aprile si e organizzato in casa il pranzo per i poveri

Sono venuti circa 150 persone per condividere questo momento di gioia e fraternità.

Erano presenti volontari e responsabili dei Cavalieri di Malta, il Parroco don Davide Carbonara insieme alla comunità delle suore e altre persone che hanno aiutato per fare possibile questo momento di gioia e di carità.

Tutti hanno creato un atmosfera gioiosa molto piacevole, dalla preparazione del cibo fino alla conclusione, lasciando gli ambienti ordinati e puliti, faceva piacere vedere queste persone distese e contente.

SAM_0943 SAM_0947 SAM_0981

DOMENICA DELLE PALME

DOMENICA  DELLE  PALME

La solenne funzione della Domenica delle Palme ha dato inizio alla settimana Santa con la benedizione delle palme e dei rami di ulivo, distribuite a tutti i presenti che in processione si sono recati in cappella dove è stata celebrata la solenne Santa Messa.

Erano presenti 8 sacerdoti della Casa Kolbe, la comunità religiosa, e alcuni laici.

SAM_0808 SAM_0810 SAM_0814

IL SOLENNE TRIDUO PASQUALE

IL SOLENNE TRIDUO PASQUALE

Giovedì Santo le solenni funzioni hanno dato inizio alle ore 18 la santa messa preseduta da Padre Martino Bitzer con altri cinque confratelli che hanno concelebrato, e  don Sandro Corradini

Alla fine della funzione in processione si e andati a riporre nell’altare della reposizione preparato con molta cura e ornato con fiori e luci nella parte laterale della Cappella dove rimarrà fino alla funzione della Risurrezione. Qui fino a tarda notte ci si è soffermati  in adorazione del Santissimo Sacramento

giovedi santo (1) giovedi santo (2)

Venerdì Santo

Le funzioni dell’adorazione della croce a dato inizio alle ore 17, erano presenti diversi sacerdoti, religiosi e laici. Suggestivo il bacio della croce, vedere delle persone con difficoltà muoversi ma devotamente e con fatica andavano a baciare il crocifisso .

venerdi santo (2) venerdi santo

Sabato Notte – Solenne Risurrezione del Signore

La funzione a cominciato con grande solennità con tanti Sacerdoti, religiose e dei vicini del quartiere, si sono riuniti nel cortile dove era già un grande braciere con i carboni accesi, e iniziato la benedizione del fuoco, tutti i presenti erano con le candele.

Nel intervallo di ogni preghiera del Sacerdote si cominciavano accendere le candele e cosi in processione si recavano in Cappella.

La Liturgia ha avuto una durata di circa due ore visto le solenne Celebrazione.

Alla fine della Santa Messa ci si è fermati per scambiare gli auguri.

Veglia Pasquale Veglia Pasquale1 Veglia Pasquale2 Veglia Pasquale3

Giorno di Pasqua

Alle ore 9 si e celebrata la Santa Messa presenti la comunità religiosa e alcuni laici.

Pomeriggio alle ore 16  Santa messa

Come solito devoti della Madre Camilla si sono riuniti  pregando il Santo Rosario  poi partecipando alla  Liturgia Eucaristica che è stata presieduta da Padre Jorge Randler. Alla fine si son trattenuti con tutti i presenti scambiandosi gli auguri e commendando le proprie esperienze spirituali pregando la Madre Camilla.

 

Via Crucis Parrocchiale

Processione della via Crucis parrocchiale per le strade del quartiere

Nella nostra parrocchia di Campitelli  è stata organizzata la Via Crucis  sulle strade del nostro quartiere.

La celebrazione è iniziata alle ore 18:30  con circa 20 persone presenti ma ben presto lungo la strada si aggiungevano altre, e tanti di questi  erano giovani. Nel vedere il raccoglimento dei presenti  veramente destava commozione, e alcuni  facevano a gara a voler portare la Croce  oppure offrendosi a leggere le stazioni .

La prima stazione  e stata contemplata nella Chiesa del Consolazione  successivamente lungo la strada poi  la processione entrata nella nostra casa  poi man mano  nei posti più salienti venivano evidenziati come la Chiesa di S. Giovanni Decollato,   S. Anastasia ,  la Chiesa del Velabro  e la conclusione davanti alla porta della cloaca Massima : la leggenda ci tramanda che lì furono allattati dalla lupa Romolo e Remo   e dove è stato carcerato S. Sebastiano Roma

Erano presenti  sacerdoti e religiose  di varie comunità. In chiusura una breve omelia dal Parroco Davide Carbonara.

SAM_0720 SAM_0749

Sant’ Emma di Sassonia

Sant' Emma di Sassonia

Nome: Sant’ Emma di Sassonia
Titolo: Vedova
Ricorrenza: 19 aprile

Le Sante con il nome di Emma sono due: della seconda non avremo occasione di parlare, perché la sua memoria cade il 29 giugno, festa degli Apostoli Pietro e Paolo. Della prima possiamo invece parlare oggi, dato che nessun altro Santo è proposto, a questa data, dal Calendario universale. Ne consegue che il 19 aprile può essere preso come giorno onomastico di tutte le donne che ripetono questo nome bello quanto diffuso; e nome a pieno diritto, non cioè, come qualcuno potrebbe credere, semplice diminutivo.

Sembra che il nome Emma sia germanico, la cui forma originaria fu Imma, che ebbe anche un maschile, Immo, in seguito scomparso. Attraverso la forma antica di Imma, sembra che sia imparentata anche con Irma, nome che però non ha una propria Santa tutelare, o meglio che vien fatto cadere sotto la protezione di Sant’Irmina.

La Santa che oggi incontriamo sotto il nome germanico di Emma fu anch’ella tedesca, e visse intorno dell’anno Mille. Ella era sorella di San Meginverco, Vescovo di Paderborn, ed aveva sposato in giovanissima età il conte Ludgero, il quale però morì dopo pochi anni di matrimonio.
Ed ecco la caratteristica più spiccata della nostra Santa Emma: quella di essere restata vedova per quarant’anni, e vedova esemplare, facendo della sua delicata condizione uno strumento più raffinato di perfezione spirituale.

Alla morte del marito, era ricca, giovane e bella. Avrebbe potuto, come si dice comunemente, « rifarsi una vita », e vivere onestamente, e magari virtuosamente, accanto ad un altro uomo e nell’affetto di una famiglia. Scelse invece la via più difficile. quella della rinunzia al mondo e a tutti i suoi allettamenti. Una rinunzia che non fu né egoista né sterile, perché Santa Emma fece della sua condizione vedovile non soltanto un mezzo di propria perfezione spirituale. ma soprattutto uno strumento di bene per il prossimo. con la preghiera e con l’incessante carità. Erede di un ricchissimo patrimonio, la Santa vedova lo amministrò nel modo più redditizio, distribuendolo ai poveri e donandolo a istituzioni benefiche, perché fosse investito in opere di carità corporale e anche spirituale. Quando morì, nel 1040, si era spogliata non soltanto delle sue doti femminili, della bellezza e della gioventù, ma anche di tutte le sue ricchezze materiali. E se la prima circostanza era dovuta semplicemente al passare degli anni, la seconda era stata merito suo, di Santa Emma, modello di vedova cristiana, nel senso più ricco e più umano del termine. La vedovanza non era stata infatti, per lei, fedeltà quasi morbosa a un ricordo sempre più lontano, ma impegno di vita vissuta giorno per giorno, come sposa, pur senza marito, come madre, pur senza figli: come donna, insomma, la cui più alta missione è quella di dare: dare se stessa, cioè dare e moltiplicare la vita, sia in senso genetico che in senso sociale e spirituale.